CONSIGLI cursore
A chi vuole utilizzare l'hardware originale, consiglio di reperire un Atari 800XL oppure un 130XE, entrambi compatibili con tutto il software disponibile; suggerisco il primo se si ha intenzione di effettuare modifiche interne, il secondo perché senza bisogno di modifiche dispone dell'uscita s-video che garantisce la migliore qualità e di 128KB di memoria, utili per alcuni giochi o demo che necessitano di questo quantitativo di memoria.
Assicuratevi di prendere un modello prodotto per il mercato europeo, quindi PAL (non NTSC) con il corretto alimentatore (i modelli PAL si distinguono dagli NTSC per il fatto che sul retro non hanno il selettore per il canale 2 e 3). Non ci sono problemi di compatibilità tra software NTSC e PAL; viceversa, alcuni homebrew moderni in formato PAL non funzionano sugli Atari NTSC.
Se ci limita a voler utilizzare le tante cartucce disponibili (soprattutto giochi) non è necessario altro, a parte ovviamente una televisione o un monitor e un cavo di collegamento. A tal proposito, in ordine di qualità, si possono usare le uscite RF, videocomposito o s-video (solo 800/65XE/130XE); i cavi RF e videocomposito sono gli stessi usati dal C64, il cavo s-video invece è diverso. Potete costruirveli o acquistarli online. Se si vuole un'uscita video di qualità perfetta, le soluzioni migliori sono le schede interne Sophia, in versione RGB o DVI, oppure VBXE (sono necessarie saldature).
Se volete giocare, non dimenticate uno o più e joystick, del tipo di quelli introdotti dalla console Atari VCS/2600 e utilizzati da molti computer dell'epoca.
A questo punto è necessario caricare il software; in passato lo si poteva fare tramite disk drive o registratori, collegati alla porta SIO, oppure tramite cartucce inserite nell'apposita porta.
È possibile farlo anche oggi, reperendo disk drive, floppy disk, registratori, cassette o cartucce, oppure, più comodamente, facendo capo alle tante periferiche moderne che li sostituiscono.
Da una parte ci sono le periferiche che emulano il disk drive e che permettono il caricamento del 99.9% del software e il salvataggio dei dati: consiglio l'economicissima SIO2PC-USB, che carica il software dal PC, oppure la SIO2SD (istruzioni d'uso), con la quale il software risiede su una scheda di memoria SD. Attenzione al fatto che per funzionare molti giochi caricati da floppy disk (reale o virtuale) necessitano che il Basic sia disabilitato; per farlo tenere premuto il tasto Option per due secondi all'accensione del computer.
Dall'altra ci sono le multicart, cartucce che caricano molto velocemente ma che hanno lo svantaggio di avere una limitata o nulla capacità di caricare il software disponibile solo su disco: consiglio l'AVGCart (istruzioni d'uso).
L'ideale è avere entrambi i tipi di periferica. In questo modo con una multicart si caricano velocemente i programmi single load (estensione XEX/COM, la maggior parte) e i file dump di cartucce (estensione CAR/BIN/ROM, in alcuni casi preferibili agli XEX), e con una soluzione SIO si caricano (un po' più lentamente) i programmi multi-load disponibili solo su uno o più dischi (estensione ATR, non molti soprattutto in ambito giochi perché quasi tutti sono disponibili in formato XEX/COM).
Trovate maggiori informazioni e i link dove acquistarle nel Topic for newbies che curo su AtariAge, in particolare nel PDF "A8 loading devices".
Più volte mi viene chiesto quali sono i programmi migliori per questa piattaforma. Trovate alcune indicazioni e screenshot nella pagina Info - Software.
Per quanto riguarda i giochi del passato, la lista è lunga e dipende anche dai gusti individuali. Mi soffermerei in particolare sui giochi rilasciati esclusivamente oppure in prima battuta per Atari, partendo da Star Raiders del 1979 (una delle prime cosiddette killer application) e passando per Eastern Front, Fort Apocalypse, Miner 2049er, Beach-Head, M.U.L.E., Way Out, Alley Cat, Archon, Rainbow Walker, Solo Flight, Spelunker, Boulder Dash, Ballblazer, Bruce Lee, Dropzone, Rescue on Fractalus, Seven Cities of Gold, Pitfall II (la versione Atari ha un livello aggiuntivo), Attack of The Mutant Camels, Alternate Reality, The Eidolon, Mercenary, Star Raiders II, Timeslip ecc.
La scena Atari è una delle più attive e da diversi anni vengono rilasciati giochi di qualità anche superiore rispetto a quelli del passato; consiglio Assembloids XE, Atari Blast!, Bomb Jack, Bosconian, Crownland, Dimo's Dungeon, Dimo's Quest New Year Edition, His Dark Majesty, International Karate Enhanced Edition, Laura (che ho tradotto in italiano), Manic Miner, Pac-Man 2012, Pad, Pang, RGB, Scramble, Space Harrier, Ridiculous Reality, Scramble, Stunt Car Racer, Time Pilot, Total Eclipse, Xenophobe, Yoomp.
Potete scaricarli dal sito Homesoft, uno ad uno oppure facendo clic su "Download all" sulla destra.
Dopo questa divagazione sul software, concludo il discorso sull'hardware con alcuni suggerimenti su come eventualmente migliorarlo. Espandendo la memoria RAM dai 64/128KB di base a 320/576/1088KB si ha accesso a qualche gioco in più e a molte demo moderne. L'espansione oggi più diffusa, viste anche le tante funzionalità aggiuntive, è la Ultimate 1 MB (interna, sono necessarie alcune saldature a meno che non si usi l'adattatore Adaptus). Altra soluzione è Antonia (sempre interna, non sono necessarie saldature se i chip sulla scheda madre sono su zoccolo). Anche se è una espansione esterna per diagnosticare l'hardware, Sys-Check II aumenta anche la memoria di 512KB; non essendo necessarie saldature, può essere una buona soluzione.
Installando un secondo chip Pokey, è possibile godere di audio stereo in qualche gioco, molte demo e tantissimi tune; per farlo è necessaria una schedina da installare internamente come la Simple Stereo.
Il miglior emulatore disponibile per PC con sistema operativo Windows si chiama Altirra ed è sviluppato dall'autore del programma di video editing VirtualDub.
Dopo aver scaricato il file .zip dell'emulatore, estraetelo nella cartella Programmi di Windows.
Nella cartella di Altirra inserite le ROM del sistema operativo che trovate qui.
A questo punto avviate l'emulatore (facendo doppio clic sul file Altirra oppure Altirra64 se il vostro Windows è a 64 bit) e configuratelo:
- nel menu Tools fate clic su First Time Setup e poi fate più volte clic su Next;
- nel menu System/Configure System/Audio vistate Stereo (attiva l'emulazione del doppio Pokey, alcuni giochi e molte demo sfruttano questa possibilità);
- nel menu Input/Port 1 vistate Arrow Keys per mappare il joystick sui tasti direzionali e il bottone sul tasto CTRL.
I tasti F1-F5 corrispondono ai tasti Help, Start, Select, Option and Reset; Shift + F5 equivale ad un riavvio a freddo.
I siti dai quali scaricare il software sono elencati nella pagina Link, alla voce Software.
Per poter funzionare con gli emulatori e con le periferiche moderne il software originale è stato trasferito su file, che hanno le seguenti estensioni. ATR/ATX: floppy disk; XEX/COM: file singoli eseguibili; CAR/ROM/BIN: cartucce; CAS: nastri. Se si vogliono scrivere applicazioni di livello professionale, in particolare giochi veloci, è necessario utilizzare l'Assembly (oggi è molto più comodo farlo grazie a nuovi strumenti per PC); in questo caso non sono necessari consigli da parte mia perché chi sa programmare a basso livello ha la capacità di reperire su Internet tutte le informazioni.
A chi invece vuole semplicemente divertirsi consiglio, piuttosto che il comunque notevole Atari Basic del 1979, il veloce Turbo-Basic XL, con comandi supplementari, compatibile, compilabile, che può essere caricato automaticamente all'accensione del computer (o all'avvio dell'emulatore) se il relativo floppy disk è presente nel disk drive (una caratteristica del DOS Atari, non è indispensabile digitare un comando per avviare i programmi).
Infine, se si vuole sviluppare qualcosa di buon livello, suggerisco di usare il nuovo FastBasic del 2017: il codice si scrive sul PC con un qualunque editor e viene generato un veloce file eseguibile.
Alcune interessanti utility sono indicate nella pagina Link, alla voce Programmazione. Le caratteristiche grafiche dell'Atari 800 del 1979 erano straordinarie. Riuscivano a competere con quelle del ben più recente Commodore 64 (1982), vincendo per palette (256 colori contro 16) e overscan e perdendo per alta risoluzione e sprite.
Si occupa della gestione dei modi grafici il coprocessore Antic, che esegue un programma denominato display list. Variando questo programma è possibile ottenere schermate con molti modi grafici e colori.
Oggi non è necessario essere programmatori per saggiare le caratteristiche dei computer Atari; esiste un programma per PC, RastaConverter, di Jakub 'Ilmenit' Debski, che converte le immagini da PC ad Atari.
L'elaborazione richiede un po' di tempo perché il programma sfrutta tutte le caratteristiche avanzate dei computer (cambio dei registri di colore e sprite) per ottenere la migliore immagine.
Per prima cosa scaricate questo file .zip (v. 06.2013) e scompattatelo dove volete.
Fate doppio clic su RCGUI.exe.
Cliccate sul riquadro sotto "File" e selezionate un'immagine da convertire da 320x240 pixel.
In "Number of solutions" consiglio di inserire il valore "10000".
È possibile variare altri parametri, i più importanti dei quali sono "Dithering" e "Palette" (consiglio le palette "Altirra", "laoo" oppure "OlivierP").
Si può inoltre chiedere al programma di privilegiare alcune parti dell'immagine creando un file "maschera di dettaglio", sempre da 320x240 pixel; le zone di colore bianco di questa maschera indicheranno al programma a quali zone dell'immagine da convertire prestare maggiore attenzione. Per caricare questo file fare clic sul riquadro sotto "Mask".
La preview del risultato finale è visualizzabile facendo clic su "Preprocess preview"; questo passaggio è utile per testare velocemente i migliori settaggi.
Facendo clic su "Convert!" si avvia il processo di conversione e apparirà una finestra con tre immagini: la prima è l'immagine originale, la seconda è il risultato attuale della conversione, la terza è l'ipotetico risultato finale (non sempre raggiungibile).
Quando si è soddisfatti del risultato dell'immagine centrale, premere il tasto "S" per salvare, chiudere la finestra facendo clic sulla "X" in alto a destra, fare clic su "Create executable file" e dare un nome al file eseguibile che verrà creato.
A questo punto, se ai file "xex" in Windows avete associato un emulatore, questo si aprirà mostrandovi il risultato della vostra conversione. Comunque il file è stato salvato nella cartella del programma.
Maggiori informazioni sul funzionamento di RastaConverter sono visualizzabili facendo clic su "Open help file" oppure visitando il sito del programma.
Per invogliarvi a provare, ecco alcune immagini che ho convertito:
Scatola dell'Atari 400, 160x240 pixel, 41 colori Scatola dell'Atari 800, 160x240 pixel, 68 colori Scatola dell'Atari 800XL, 160x240 pixel , 54 colori Scatola dell'Atari 130XE, 160x240 pixel, 28 colori Scatola dell'Atari XEGS, 160x240 pixel, 47 colori Atari 800XL, 160x240 pixel , 20 colori Matite, 160x240 pixel, 103 colori Rapunzel, 160x240 pixel, 37 colori Rapunzel, 160x240 pixel, 72 colori Alcor, 160x240 pixel, 55 colori Goldrake, 160x240 pixel, 78 colori Pubblicità Atari Video Music, 160x240 pixel, 53 colori Alien, 160x240 pixel, 10 colori Music For The Masses, 160x240 pixel, 96 colori Castello della Rocca di Vernio, 160x240 pixel, 45 colori Renault 5 GTturbo, 160x240 pixel, 54 colori Mercedes CLK230 Kompressor, 160x240 pixel, 47 colori BMW 550i M, 160x240 pixel, 48 colori Conoscete altri home computer del 1979 (ma anche degli anni immediatamente successivi) in grado di eguagliare questi risultati?