ATARI 8-bit computers Italia

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CONSIGLI HARDWARE

A chi vuole utilizzare l'hardware originale, consiglio di reperire un Atari 800XL oppure un 130XE, entrambi compatibili con tutto il software disponibile; suggerisco il primo se si ha intenzione di effettuare modifiche interne, il secondo perché senza bisogno di modifiche dispone dell'uscita s-video che garantisce la migliore qualità e di 128KB di memoria, utili per alcuni giochi o demo che necessitano di questo quantitativo di memoria.
Assicuratevi di prendere un modello prodotto per il mercato europeo, quindi PAL (non NTSC) con il corretto alimentatore (i modelli PAL si distinguono dagli NTSC per il fatto che sul retro non hanno il selettore per il canale 2 e 3). Non ci sono problemi di compatibilità tra software NTSC e PAL; viceversa, alcuni homebrew moderni in formato PAL non funzionano sugli Atari NTSC.
Però bisogna dire che le macchine NTSC sono migliori per far girare i giochi del passato sviluppati negli USA poiché velocità e colori sono quelli previsti dagli sviluppatori americani. Inoltre in alcuni giochi, come Flight Simulator II e The Dark Crystal, usando l'uscita TV o videocomposito, è possibile vedere i colori generati dal fenomeno dell'artifacting.
Se ci limita a voler utilizzare le tante cartucce disponibili non è necessario altro, a parte ovviamente una televisione o un monitor e un cavo di collegamento. A tal proposito, in ordine di qualità, si possono usare le uscite RF, videocomposito o s-video (solo 800/65XE/130XE); i cavi RF e videocomposito sono gli stessi usati dal C64, il cavo s-video invece è diverso. Potete costruirveli o acquistarli online. Se si vuole un'uscita video di qualità perfetta, le soluzioni migliori sono le schede interne Sophia 2 (senza saldature se il chip GTIA è su zoccolo, adesso esiste la versione Sophia 3) o VBXE (aggiunge anche nuovi modi video ma sono necessarie saldature).
Se volete giocare, non dimenticate uno o più e joystick, del tipo di quelli introdotti dalla console Atari VCS/2600 e utilizzati da molti computer dell'epoca.
A questo punto è necessario caricare il software; in passato lo si poteva fare tramite disk drive o registratori collegati alla porta SIO oppure tramite cartucce inserite nell'apposita porta.
È possibile farlo anche oggi, reperendo disk drive, floppy disk, registratori, cassette o cartucce, oppure, più comodamente, facendo capo alle tante periferiche moderne che li sostituiscono e che caricano programmi in formato eseguibile (XEX), disco (ATR), cartuccia (CAR) e nastro (CAS). Consiglio le seguenti.

MULTICART

Si tratta di dispositivi che si inseriscono nella porta cartuccia e che caricano i programmi in formato cartuccia (instantaneamente) ed eseguibile (rapidamente). La selezione si effettua tramite veloci menu a schermo. La compatibilità con i formati ATR è limitata, ad esempio non funzionano Alternate Reality, Seven Cities of Gold, His Dark Majesty (tranne AVGCART e SUBCART con cavo) ma caricano giochi in formato cartuccia che altrimenti necessitano di un'espansione di memoria (ad esempio Atari Blast!, Bomb Jack, Commando, Prince of Persia).

DISPOSITIVI SIO

Si collegano alla porta SIO dei computer Atari e sostanzialmente sostituiscono i disk drive. Caricano i programmi in formato disco ed eseguibile. Non caricano il formato cartuccia e la selezione dei file e il loro caricamento non è rapida come nelle multicart. Trovate maggiori informazioni e i link dove acquistare questi dispositivi nel Topic for newbies che curo su AtariAge.
Concludo il discorso sull'hardware con alcuni suggerimenti su come eventualmente potenziarlo. Espandendo la memoria RAM dai 64/128KB di base a 320/576/1088KB si ha accesso a qualche gioco in più e a molte demo. Come scritto sopra le multicart AVGCART e SUBCART con l'apposito cavetto espandono la memoria senza bisogno di modifiche interne. Altrimenti, l'espansione più diffusa tra gli entusiasti, viste anche le funzionalità aggiuntive, è la Ultimate 1 MB (interna, sono necessarie alcune saldature a meno che non si usi l'adattatore Adaptus). Oppure si può sfruttare Sys-Check II che oltre a testare l'hardware aumenta la memoria di 512KB, senza bisogno di saldature.
Installando un secondo chip Pokey, è possibile godere di audio stereo in qualche gioco, molte demo e tantissimi tune; per farlo è necessaria una schedina da installare internamente. Però, come scritto sopra, la SUBCART garantisce una buona emulazione di questa funzionalità senza nessuna modifica hardware.

© 2008-2026 Filippo Santellocco